Google lancia l’allarme: Predator è in grado di infettare il sistema operativo Android e Chrome.
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La privacy e la sicurezza dei dati personali nel mondo digitale è una preoccupazione costante, si sa!
Stavolta è Google a lanciare l’allarme sul suo blog ufficiale, informando la sua community della scoperta di un nuovo spyware, denominato Predator, in grado di infettare il sistema operativo Android e Chrome, il browser di Google, accedere ai nostri dati personali e registrare le nostre conversazioni audio, sfruttando le loro falle di sicurezza “zero day”.
Qual'è l'obbiettivo di Predator?
Come fa sapere il Team TAG di Google, responsabile della creazione di Predator è la società di sorveglianza privata Cytrox, con sede in Macedonia del Nord. Il suo obiettivo era quello di vendere i dati sensibili degli utenti Google ad hackers del governo macedone.
Modus operandi
Gli hackers inviano un’e-mail falsa che simula un servizio che riduce le dimensioni dei collegamenti
Se l’utente fa clic, viene reindirizzato a un dominio fittizio che carica lo spyware
Per coprire le loro tracce, l’utente viene reindirizzato a un sito web legittimo
Google ha subito rassicurato di aver risolto il bug di vulnerabilità e di monitorare costantemente la situazione.
Come si suol dire in questi casi: “prevenire è meglio che curare” e “la sicurezza non è mai troppa”, soprattutto nel mondo della Rete e dei social, quindi meglio correre ai ripari, no?!?
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